Bosa: Incontro d’arte con Olga Zimmelova

È successo a Bosa. Un’artista di talento come Olga Zimmelova, di origini ceche e protagonista della vita culturale bosana, ha presentato una retrospettiva delle sue opere nell’ambito della rassegna “Fatti di donne” al MAP di Mariano Chelo. È un fatto importante per vari motivi:
Olga ha vissuto per molti anni a Bosa, si è ispirata alla natura del luogo, dove vive tuttora sebbene sporadicamente.
È un’artista d’arte astratta e quindi si scosta dalle formule note e conosciute dell’arte pittorica classica.
È una donna che ha saputo trasferire nelle sue opere la sua concezione del mondo, delle relazioni con la natura, con il corpo.
Il suo lavoro esprime il movimento di liberazione dagli spazi chiusi e dal ruolo strettamente tradizionale dato alla donna. Ecco dunque che la donna fotografa, suona, legge, immerge nelle acque le tele, le parole, la voce; ecco che le pennellate seguono gli impulsi ritmici del cuore, e gli oggetti acquistano colore sul ritmo di emozioni interiori trasmesse dagli strumenti della pittrice.
Ha osato veramente tanto Olga nel suo modo di fare pittura! Non più solo la tela, ma pareti, ampie superfici, spazi esterni, giardini, argini del fiume, rocce, un modo di esprimere la potenza della creatività chiusa nel corpo femminile e aperta al mondo, fuori da sé.
Ho avuto l’occasione di farle alcune domande.
Raffaella: -Quanto è importante per te la tradizione sarda?-
Olga: -È molto importante, è un arricchimento di cultura, di suggestioni a volte arcaiche che richiamano i miei sentimenti. Per esempio nel mio quadro dal titolo “Colpi di voce” mi sono ispirata ai Tenores di Bitti per esprimere le sonorità attraverso i colori e le pennellate. Anche l’uso di materiale come lo zafferano, che nella cultura sarda riveste un forte valore simbolico, è un modo per restare legata alla tradizione.-
Raffaella: -Cosa rappresenta per te l’arte?-
Olga: -L’arte è per me una forma di relazione che può portare ad un ampliamento della consapevolezza. Ognuno può confrontarsi con l’arte e prenderne quello che trova importante-

È successo a Bosa: non è straordinario?

Raffaella Stellione, Gruppo di lettura Bosa

Römische Mauer, 1983 - Olga zimmelovaColpi di voce, 2002 - Olga ZimmelovaRot, Gelb, Blau in meiner Kindheitserinnerung

 

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