Gabriella, da cinquant’anni in vacanza a Bosa

Era il 1964 quando una telefonata arrivò inaspettata, il papà di mio marito stava male, era ricoverato a Sassari e doveva subire un intervento importante. Io avevo vent’anni, lui ventiquattro, all’epoca venire in Sardegna era un viaggio non da poco. Verso sera eravamo in porto, posti non ce n’erano… andammo dal commissario di bordo il quale ci trovò un posto per me e uno per lui, ma in cameroni separati, uomini da una parte donne dall’altra, stanzoni enormi con centinaia di letti a castello, buio, puzza e paura.
Angelo mi disse di stare tranquilla che lui sarebbe stato lì e cosi fece, si sedette fuori dalla porta e la notte passò così. Quando mi venne a prendere mi disse che la nave stava entrando in porto. Porto Torres, ma dov’è, una banchina per l’attracco e una casetta bianca. Quanto mi piacque!!! Un altro mondo mi sembrava di essere dentro un film western, bellissimo!!!
Andammo a Sassari al capezzale di mio suocero che, quando arrivammo, era ancora sotto intervento. Non c’era nessun altro famigliare oltre a noi, e fummo contenti di essere li e di passare la giornata con lui dopo il suo risveglio. Nel pomeriggio prendemmo la corriera per Bosa! Che bel viaggio e che bei paesini! E che bella terra bruciata dal sole, arsa, senza piante, senza vegetazione, solo querce accuratamente ripulite dalla loro corteccia si ergevano al sole piegate dal vento, e le greggi pecore e mucche sparse qua e là con i loro vitellini che brucavano erba che non c’era! Che impressione!!! Passata Montresta, qualche chilometro più avanti, ecco apparire il mare di Bosa, che spettacolo e che emozione!!! Percorrendo ancora un breve tratto di strada, ecco Bosa, adagiata in quella conca magica che è la valle del fiume Temo, splendida, tranquilla, assonnata in quel tardo pomeriggio di fine giugno.
Fu amore a prima vista, da quel giorno non ho più smesso di tornarci… sempre e sempre più spesso, anche perché avendo i genitori a Bosa… ma non solo per quello. Io posso solo aggiungere che in cinquant’anni non sono mai andata in nessun altro posto che non fosse Bosa e se avessi dovuto scegliere dove andare a trascorre qualche giorno di vacanza non avrei avuto dubbi avrei scelto Bosa, ma il problema non si è mai posto!!!

Per questa sera vi saluto tutti, la prossima volta prometto che Bosa ve la racconto al meglio delle mie possibilità!

Gabriella Dolcino

Gabriella e marito a Bosa MarinaGabriella - famigliaGabriella e amici a BosaGabriella Dolcino e famigliaGabriella Dolcino e maritoGabriella al mareGabriella e marito a Turas

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