Rumundu è tornato in Sardegna dopo il giro del mondo in bicicletta

Stefano Cucca, conosciuto ormai da tutti col nome del suo progetto Rumundu, dopo aver percorso circa 32.000 km in bicicletta in giro per il mondo è tornato in Sardegna.Stefano Cucca ed Emanuela Cariac
Sembra ieri quando è partito da Sorso, sua città natale, per poi fare tappa a Bosa. Ricordo benissimo la curiosità con cui lessi la notizia su Facebook… Adoro quel senso di libertà che ti regala la bicicletta, perciò senza pensarci troppo decisi di mettermi in contatto con lui, e a sorpresa, il giorno seguente, Rumundu era già nella nostra cittadina, ospite di Emanuela Caria (il suo post sull’arrivo a Bosa) del B&B Casa Genuina che da tempo, insieme alla sua famiglia, ha scelto di condurre una vita sostenibile creando da sé “ciò che le serve”.

Ci siamo incontrati in Piazza Monumento, riposava seduto ai tavolini di un bar dopo aver percorso la faticosa seppur spettacolare litoranea Alghero-Bosa, ma già dalle sue prime parole avevo intuito che nulla avrebbe fermato il “Dream Green” di Rumundu. Il suo sogno di girare il mondo in bicicletta alla ricerca di storie e stili di vita sostenibili promuovendo anche la Sardegna, era tanto grande che di certo non lo avrebbe fermato la stanchezza o il suo pesantissimo bagaglio.
Dalla Sardegna alla penisola per arrivare sino in Canada, Giappone, Cina, Vietnam, Cambogia, Thailandia, Malesia, Singapore, Indonesia, Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa: in migliaia abbiamo seguito con interesse e curiosità il suo viaggio raccontato in parole e immagini sul suo blog e sui social media.
«È stato un anno ricco di esperienze e spero di essere stato di stimolo per tante persone per cercare di seguire i propri sogni, raccontare un progetto così in poche parole… potrei parlare due mesi o proprio stare in silenzio. Forse sarebbe meglio stare in silenzio e cercare di sognare e capire quanto potrebbe essere bello fare un progetto di questo tipo». Sono queste le sue prime parole rilasciate in una breve intervista appena sbarcato a Cagliari. Lo Stato più sostenibile? «È quello dove ci sono poche persone, quindi l’Islanda è il luogo più sostenibile che ho trovato».
Ora che è tornato in Sardegna Rumundu non smetterà di “pensare in verde”, i suoi progetti continueranno sempre in tema di sostenibilità tornando ad occuparsi di startup e creando un fondo per le realtà sostenibili, senza puntare a creare una startup che faccia diventare miliardari ed impegnare invece le proprie energie ricreando qualcosa per migliorare il mondo.
Chi volesse festeggiare insieme a Stefano il suo rientro a casa può farlo l’8 giugno a Sorso.
Questo straordinario progetto di #Rumundu si è appena concluso, siamo comunque certi che continuerà a farci sognare un mondo e una Sardegna sempre più sostenibile.

Rumundu sbarca a Cagliari

Foto di Enzo Pascalis

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