Vivi Bosa

Avete percorso strade lastricate e numerosi scalini del medioevale rione de “Sa Costa”, tra strette viuzze scavalcate da archi e case dai colori pastello. Vi siete incuriositi osservando palazzi alti e stretti, con finestre ingentilite da bianche tendine ricamate a filet. Avete scoperto che, dalle mura del castello, davanti alla chiesa, ci si affaccia su un emozionante panorama della città.
Dopo questo lungo percorso è arrivato il momento di fare una pausa… Che gusto rilassarsi al mattino assaporando un caffè in Piazza Costituzione, davanti alla grande fontana, la più bella della città. E che piacere sedersi all’aperto, nel centro storico, o a Bosa Marina, per mangiare la cucina tipica che incarna la personalità dei bosani. Non lasciate la città senza aver provato “S’Azzada”, la razza con pomodori, aglio e aceto. Un piatto che va servito freddo. Oppure l’aragosta, prelibatezza bosana. Non sottovalutate la cucina più semplice e povera come i piedi di agnello in gelatina e i ricci di mare. Se invece preferite un pasto veloce, non rinunciate ad una pizza al taglio super farcita.
La seconda domenica di settembre avete occasione di vedere la festa della Madonna di Regnos Altos e mangiare in un clima gioioso una delle nostre specialità, le fave bollite, “Fae a landinu”, con aglio e peperoncino. Invece, per Carnevale, il sabato precedente il martedì grasso, è possibile trovare numerose cantine aperte dove gustare piatti tradizionali e rimanere inebriati dai profumi della pregiata malvasia, prodotta rispettando i ritmi della natura dei vigneti.