Frati fritti di Carnevale

Il Carnevale non è poi così lontano. Qua a Bosa stiamo facendo il conto alla rovescia per la festa più attesa dell’anno! Sono già iniziati i preparativi e questo mese ci vede impegnati pure nella realizzazione dei dolci, soprattutto quelli fritti. Un impegno piacevole perché il nostro Carrasegare non è solo l’attesa delle maschere, ma anche un’occasione appetitosa e divertente per cucinare insieme e regalare una giornata allegra sia ai grandi che ai più piccoli.
Come tanti di voi, in questi giorni, ho avuto voglia di respirare in cucina un clima festoso, perciò mi sono messa all’opera e ho pensato di condividere una ricetta della nostra tradizione, aggiungendo un tocco di colore per rendere questi dolci ancora più invitanti agli occhi dei bambini.
Io li chiamo frati fritti, seppure molte persone li conoscono come fatti fritti o para frittus. Considerato che stiamo parlando di dolci di Carnevale continuo a preferire la definizione di frati fritti, non solo perché trovo che sia un nome simpatico, ma anche perché, vivendo tra Bosa e Pisa, ho scoperto che proprio nella zona di Pisa esistono delle ciambelle fritte molto simili note come ciambelle o frati fritti. Insomma, è possibile che ci sia un rapporto tra le ciambelle col buco toscane e i frati fritti sardi, probabilmente risalente al periodo delle Repubbliche Marinare. Mi verrebbe da dire che il nome più corretto è proprio frati fritti! :-)

Questa è la ricetta che ha sempre fatto mia madre, ma sono curiosa di conoscere attraverso i commenti le vostre varianti…

INGREDIENTI:

1 kg di farina
150 gr di zucchero
2 uova intere
½ litro di latte
50 gr di lievito di birra
100 gr di margarina
La scorza grattugiata di 1 limone
La scorza grattugiata di 1 arancia
1 bicchierino di acquavite, in alternativa la grappa
1 litro di olio di arachidi
Codette arcobaleno q.b (a piacimento)

Prendete una ciotola capiente. Versate la farina con lo zucchero e mescolate. Aggiungete le uova e, continuando a mescolare, unite la scorza grattugiata del limone e dell’arancia. Unite la margarina fusa e il bicchierino di liquore. Intiepidite il latte e fate sciogliere il lievito nel latte aiutandovi con un cucchiaino.
Usate il frullino elettrico per lavorare bene l’impasto finchè non ci saranno più i grumi. L’impasto dovrà risultare molto morbido, elastico e appiccicoso.
Adesso cospargete l’impasto con un velo di farina e lasciatelo lievitare per almeno un’ora, possibilmente coperto con un telo da cucina e una coperta per aiutare la lievitazione.
Appena lievitato, infarinate bene le mani e componete delle palline cui farete un buco al centro. Non dimenticate di cospargere il vostro piano di lavoro con la farina.
Coprite i frati fritti con un telo e lasciateli nuovamente lievitare per circa mezz’ora.
E’ arrivato il momento della frittura… scaldate l’olio di arachidi a fiamma moderata per evitare di bruciarli all’esterno. Aiutatevi con un mestolo di legno per non far chiudere il buco che caratterizza questi dolci. Posateli su carta assorbente e cospargeteli con molto zucchero.
Io li ho decorati anche con le codette arcobaleno per sorprendere i bambini con gli allegri colori del carnevale.

Vi auguro un gustoso divertimento!

Frati fritti sardi

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