Giovanni Cossu continua la grande tradizione del canottaggio bosano

Oggi vi proponiamo una piccola intervista a Giovanni Cossu, un giovanissimo e promettente atleta del Circolo Canottieri G. Sannio, reduce da una vittoria riportata a Ravenna, in occasione del Festival dei Giovani 2013.
Buona lettura!

Allora Giovanni, cosa ti ha spinto a praticare il canottaggio?
Un mio amico mi ha parlato di suo fratello che già lo praticava e a cui piaceva molto, quindi ho deciso di provare anch’io.

A quanti anni hai iniziato a praticare il canottaggio?
Ero in prima elementare, non ho iniziato subito a remare, ho cominciato con la palestra, poi appena compiuti 10 anni ho cominciato con le prime uscite in barca e mi è piaciuto ancora di più.

Ti sei trovato subito bene nel gruppo o hai avuto difficoltà ad inserirti?
Mi sono trovato bene anche perchè c’erano già dei miei amici che lo praticavano e che mi hanno aiutato ad ambientarmi.

Hai partecipato sia a gare regionali che a quelle nazionali, che risultati hai ottenuto in entrambe?
Le gare che ho fatto in Sardegna le ho vinte tutte tranne una in cui sono arrivato 4°, in Italia invece ho partecipato per la prima volta l’anno scorso a Varese per il Festival dei Giovani e sono arrivato 5° e 7°,  quest’anno siamo andati a Ravenna e sono arrivato primo in 7.20 e 6° in doppio.

Bravissimo… e quante medaglie hai adesso?
Ho 12 medaglie d’oro.

Preferisci gareggiare in barca da solo o con altri tuoi compagni?
Preferisco fare le gare da solo…

Ah, quindi sei un futuro singolista?
Penso che quando vinco da solo il merito è mio, in doppio invece non si capisce chi dei due ha messo più forza in barca.

Che emozioni hai provato quando hai vinto la gara a Ravenna?
Ero molto emozionato perché non mi aspettavo di vincere, considerando il risultato dell’anno scorso, quando poi mi sono accorto che ero in testa ho cominciato ad aumentare per mantenere il distacco con gli altri compagni che erano sempre molto vicini. Alla fine dopo aver tagliato il traguardo, stanchissimo, ho fatto i complimenti ai miei avversari che mi hanno dato la forza per spingere per tutta la gara.

Riesci a conciliare lo sport con la scuola?
Sì, perché comunque i compiti non sono così tanti come in quinta elementare quindi riesco a fare tutti e due.

Quanti giorni ti alleni alla settimana?
Tre giorni.

Come ti prepari ad una gara?
Prima di una gara sono sempre tranquillo, cerco di non stancarmi molto altrimenti in gara non riesco a tirare e a dare il massimo.

Chi è il tuo allenatore?
Gianni Vargiu

Cosa pensi di Gianni, ti piace come allenatore?
Sì, soprattutto perchè ci fa fare le prove con ragazzi più grandi per stimolarci a migliorare.

Cosa pensano i tuoi genitori di questa tua passione?
I miei genitori sono contenti, perchè pensano che sia uno sport completo, infatti hanno iscritto anche le mie sorelle.

Pensi di continuare a praticare il canottaggio?
Sì, mi piace molto.

Alla fine  consiglieresti questo sport ai tuoi coetanei?
Sì, perchè come ho già detto prima è uno sport completo, poi magari quando piove facciamo qualche altro sport come il basket, stretching o GBAD (serie di esercizi in cui sono coinvolti gambe, braccia, addominali e dorsali…).

Cosa ti ha insegnato questo sport?
Mi ha insegnato che non è importante vincere ma divertirsi e che nelle gare bisogna sempre dare il massimo.

Intervista a cura di Emanuela Sconamila

iovanni Cossu Premiazione

 

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1 commento

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    Complimenti ai canotieri Sannio in particolare al grande Giovanni Cossu.e agli allenatori e il resto del team augurandovi ALL THE BEST FOR YOUR SUCCESS.

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